“Pagare o non pagare”?

L’emergenza affitti, tra richieste degli studenti e nuovi bandi in circolazione

“Pagare o non pagare”: questo è il nuovo dilemma shakespeariano degli studenti universitari ai tempi del covid-19. Lo spirito del drammaturgo inglese s’insinua nella realtà odierna, costellata da nuove problematiche legate all’emergenza epidemiologica che ha afflitto l’Italia e gli italiani da più di un mese. Fra di essi spiccano le ansie e i disagi di molti studenti fuorisede, alle prese con i costi delle stanze “vuote” dopo il rientro a casa o forzatamente “abitate”, in seguito al decreto “Io resto a casa” del 10 Marzo. Ed ecco nascere il punto che accomuna entrambe le categorie di studenti: il pagamento del canone. Una difficoltà economica, non solo per chi ne possedeva ben prima dell’epidemia ma anche per chi non può lavorare per mantenersi gli studi e chi è riuscito a ritornare nella città di residenza. Di conseguenza viene reclamato il diritto di usufruire di un possibile beneficio, come un dimezzamento concordato col proprietario sul prezzo di locazione che continuano a pagare, in barba all’uso effettivo dell’abitazione.

Dopo un periodo di attesa con una parallela attivazione da parte dei vari collettivi e dei movimenti studenteschi, attraverso petizioni online come l’ultima fotografica lanciata da UDU #Noncelopossiamopermettere e pressione agli enti istituzionali, finalmente, emergono le prime novità per gli studenti universitari fuorisede e non, grazie ai nuovi bandi in circolazione relativi all’emergenza Coronavirus. Una fra le prime regiono a mobilitarsi per attivare sussidi straordinari è stata la Sicilia che ha reso online il nuovo bando in data 16 aprile 2020 relativo all’emergenza affitti. Infatti, la regione meridionale ha stanziato i fondi necessari per dare agli studenti e studentesse più bisognosi, un contributo straordinario pari a 800 euro, rivolto agli studenti siciliani che risiedessero all’interno del territorio regionale o che si trovassero domiciliari in un’altra regione per motivi di studio. La regione Lazio, invece, grazie all’impegno e alla pressione dell’ente sussidiario Laziodisco presieduto da Alessio Pontillo, garantirà ai vincitori del “Bando buoni abitativi” la copertura economica totale del canone, previo invio degli stessi delle ricevute di pagamento.

Prime disposizioni per l’emergenza Covid che sono tutt’ora in continua evoluzione, in attesa di un ulteriori aiuti e sussidi che, oltre coprire le spese di locazione, possano ampliare la forbice degli avanti diritto.

Susanna Trigona

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