“Scripta (digitale) manent”: svelate le procedure per gli scritti online

Dai dubbi alla soluzione: il Rettore della Sapienza ha emanato ieri, venerdì 17 aprile, il decreto con il quale vengono regolamentati pure gli esami scritti in via telematica. Nonostante la parte normativa segua la falsariga degli orali – dai criteri di riservatezza dei dati, equità, controllo e correttezza di voto da parte della Commissione (art.1), all’attenzione per gli studenti con disabilità o DSA (art.3) e divieto di registrazione (art.2), attraverso la piattaforma Google Meet– sono state apportate necessarie modifiche nella parte attuativa, grazie ad un continuo scambio d’opinione fra varie parti accademiche in campo, dalla Commissione di indirizzo fino a quella didattica d’Ateneo e sotto-gruppi che hanno unito il Rettore, Professori e rappresentanti studenteschi.

Nella fattispecie lo studente dovrà per prima cosa loggarsi ai link inviati su Infostud dal Presidente di Commissione per accedere alla videoconferenza pubblica e riservata 15 minuti prima della sessione d’esame, preparando “tutto il materiale o i supporti necessari per lo svolgimento della prova (carta, pennarelli, calcolatrice, ecc.) così come specificato dal docente”, ma soprattutto usando possibilmente “un dispositivo dotato di telecamera, microfono, altoparlante (di seguito individuato come “PC”) e un secondo dispositivo dotato di telecamera, microfono, altoparlante e di un’app di lettura di QRcode.
Preparata l’aula virtuale, con un numero di studenti non maggiore di 30 e alla presenza di due sorveglianti che potranno registrare se opportuno l’intera prova per poi eliminarla dopo la verbalizzazione, verrà somministrata la prova d’esame scritta (traccia, esercizio, questionario, quesiti ecc..) che consenta possibilmente uno svolgimento rapido, attraverso la raccomandata  piattaforma web Exam.net, “configurata in modo tale che l’accesso da parte
dello studente ad ambienti diversi da quello di esame, durante lo
svolgimento dello stesso, debba essere inibito o essere notificato
automaticamente alla Commissione”. Durante lo svolgimento, verrà vietato l’allontanamento dalla stanza, così come l’utilizzo di altre cartelle sullo schermo e del telefono che dovrà essere visibile e tenuto spento o “a testa in giù”.
Al termine della prova, la Commissione notificherà la restituzione delle prove, secondo le procedure già stabilite in precedenza, invitando alla disconnessione dalla videoconferenza pubblica. I testi verranno così firmati digitalmente e conservati su una cartella di Google Drive per almeno un anno, per poi essere valutati. Ovviamente il Presidente  identificherà una data dove saranno comunicati gli esiti, fornite le dovute spiegazioni e infine definiti i voti finali soggetti a verbalizzazione o rifiuto da parte degli studenti.

Luca Fortunato

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