Buone notizie per i “truffati Cus”

Sapienza si impegna a fornire l’abbonamento a soli 5 euro presso il centro Sapienza Sport a coloro che attestano pagamenti non usufruiti con la gestione Cus

Mancava solamente quest’ultimo tassello e finalmente è arrivato. Dopo l’apertura dell’impianto sportivo di Tor di Quinto a gennaio, l’avvio dei corsi e la nascita del servizio navetta -che fa da spola tra piazzale Aldo Moro e Sapienza Sport- mancava solamente da chiarire la posizione dell’Università nei confronti degli studenti che avevano pagato l’abbonamento con il Cus (precedente gestore degli impianti sportivi di Tor di Quinto) ma di cui non avevano pienamente usufruito in seguito alla chiusura della struttura dall’oggi al domani. Seppure Sapienza non fosse responsabile degli abbonamenti precedenti stipulati dagli studenti con Cus, anche se lo era da un punto di vista etico essendo proprietaria delle strutture sportive di Tor di Quinto, ha deciso di rispondere alle richieste degli universitari di cui si è fatta portavoce Sapienza In Movimento. Pertanto gli studenti che avevano un abbonamento tra gennaio e giugno 2018 potranno recarsi presso le strutture sportive, con le ricevute dei vecchi pagamenti, per usufruire di un abbonamento gratuito- di pari valore temporale- pagando solamente la tessera associativa di 5 euro. Ne esce dunque a testa alta l’Università, seppur macchiata dall’incapacità dimostrata negli anni precedenti nel non aver controllato adeguatamente la gestione Cus. Ad oggi risultano iscritti presso il Sapienza Sport circa 1000 studenti e Antonio Lodise (SIM), tra coloro che si sono interfacciati con il Rettore per ottenere il risarcimento dei “truffati Cus”, si è detto:«L’impianto è nuovo, bello e concorrenziale, spero che decolli. Con Sapienza In Movimento speriamo che vada bene»

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