Aperti gli impianti sportivi di Tor di Quinto

Dopo la cattiva amministrazione da parte del CUS e la chiusura, saranno  gestiti direttamente dalla Sapienza

Il 9 gennaio ha finalmente riaperto, diretto da Sapienza attraverso un apposito ufficio, il centro sportivo universitario di Tor di Quinto. Il polo, uno dei più grandi della capitale, non sarà più affidato in concessione a nessun ente esterno ma sarà gestito direttamente dall’ ateneo, in collaborazione con l’università dello sport del Foro Italico ai cui studenti e docenti sarà consentito di accedere alla struttura. L’obiettivo della nuova amministrazione, spiegava a settembre il Magnifico Rettore Eugenio Gaudio, è quello di «innalzare la qualità dello sport che si farà in quella sede» secondo un’ottica per cui l’attività sportiva costituisce un valore essenziale della vita universitaria, e non «ancillare» rispetto allo studio. Prima della chiusura, la situazione degli impianti, specialmente della piscina e degli spogliatoi, era diventata «inadeguata» e inoltre il centro era frequentato da un numero davvero esiguo di studenti (solo 75 stando alle dichiarazioni del Prorettore Masiani intervistato a luglio). Quella che si apre nei primi giorni del 2019 è, e dev’essere, una nuova pagina per il prestigioso polo, che mira a diventare non solo un luogo dove praticare sport e fare attività fisica, ma anche uno spazio di socialità e condivisione, da vivere e non solo da frequentare. Per il primo mese dell’anno la partecipazione alle diverse attività sarà gratuita, eccezion fatta per la quota d’iscrizione fissata a 5 euro per gli studenti della Sapienza. Ma quali sono i corsi già attivi? Iscrivendosi a gennaio ci si potrà cimentare nel rugby, nell’atletica, nel tennis e nel tiro con l’arco; da febbraio partiranno judo, karate, volley e basket mentre bisognerà aspettare marzo per il calcio. Non sarà invece fruibile da subito la piscina, che aprirà a maggio come piscina estiva e che sarà coperta dalle tensostrutture solo a partire da ottobre. La sala fitness è aperta dal lunedì al sabato secondo l’orario 10,30-21,00. Come si può notare, quella fornita da Sapienza è un’offerta che torna a essere ampia, completata inoltre dalle strutture di via Osoppo (per il calcetto) e di piazzale del Verano. Resta tuttavia il problema della distanza: nei prossimi mesi sarà attivato un servizio di bus navetta che due volte al giorno percorrerà il tragitto città universitaria-Tor di Quinto. Fino ad allora, però, la sede di via delle Fornaci sarà raggiungibile esclusivamente con mezzi propri o con il trasporto pubblico (metro B fino a Jonio e poi autobus n° 69 per dieci fermate direzione Clodio).

Federico Cava

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