BRANDING TOMORROW

Dopo l’uscita sulle piattaforme Sapienza, ecco l’itinerario tracciato dalla web-serie di Alessandro Marzullo

Avete presente il cosiddetto “day after” di un qualsiasi evento? Ecco, noi siamo voluti partire proprio da questo tema, creando un margine di circa 6 mesi per capire gli effetti a lungo termine della prima web-serie targata Sapienza. “Branding Love”, quasi come dice la metà del titolo, è riuscita a creare un “marchio” sia all’interno della comunità che in altre parti del mondo, lasciando così tracce tangibili nella seconda parte del 2018. Infatti la web-serie di Alessandro Marzullo ha continuato a ricevere, secondo il regista, «decine di messaggi sulla pagina di cuoricino, che è praticamente inattiva, dato che si trattava di una semplice trovata promozionale». Tra di essi sono spuntati inesorabilmente gli addetti allo spoiler, alla ricerca di una risposta in merito ad una possibile stagione che «per vari motivi, non ci sarà». Niente paura, però, il
gruppo di creatori è pronto ad entrare a gamba tesa nell’intrattenimento con alcuni prodotti tra Sapienza, con un possibile format talk, e “oltreoceano” con una co-produzione cinese in uscita nel 2019. La collaborazione ‘orientale’ deriva proprio dalla sit-com, inserita nella “Settimana della lingua italiana nel mondo” a Chongqing di metà Ottobre. In quel caso i testimonial furono l’autore, Camilla Crisciotti e Valerio Chicca, che hanno potuto visionare da vicino la rivisitazione della web-serie con i sottotitoli in cinese e constatare quanto il loro prodotto sia riuscito a “comunicare, anche se a volte in maniera diversa dalle intenzioni originarie, con gli spettatori di varie parti del mondo”. E le altre dimostrazioni sono giunte anche dalla Spagna, con l’ospitata al Malaga Film Fest e dalla Colombia, precisamente dal Rolda Web Fest che l’ha premiata come “Best Comedy WebSeries”!

Luca Vincenzo Fortunato

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