In Sapienza il cinema è per le donne

Il ciclo di 4 proiezioni, targato Sapienza Clandestina, è stato proposto da alcuni studenti del Dass

Il filo conduttore della manifestazione arriva direttamente da oltre oceano. Sono infatti i movimenti come #MeToo ad aver convinto alcuni studenti dell’Dipartimento di Storia dell’Arte e dello Spettacolo ha dar vita ad un cineforum dai tratti decisamente femminili e femministi. Il Caso Weinstain scuote le coscienze di Holiwood ma non solo come ricordano gli organizzatori del CineClandestino: «Attraverso questo breve ciclo di proiezioni l’obiettivo è quello di risvegliare le coscienze per iniziare a tematizzare il problema nei diversi ambiti che attraversiamo, dalla scuola all’università, dalla casa ai luoghi di lavori, e affrontarle insieme con maggiore consapevolezza». Un cineforum che apre il dibattito sulle molestie, gli abusi ma anche sulle discriminazioni sessiste nei luoghi di lavoro o di studio. Un’iniziativa coraggiosa e adatta alla stagione estiva che ha dato appuntamento tutti i martedì dal 19 Giugno fino al 10 Luglio. Quattro film d’autore, dunque, quelli scelti per la manifestazione:  Tre manifesti a Ebbing Missouri” di Martin McDonagh  “Il diritto di contare” di Theodore Melfi, Persepolis” di Marjane Satrapi (che sarà proiettato il 3 Luglio) e “Frida” di Julie Taymor (in programma il 10 Luglio). Il cineforum ha riscosso una vivace partecipazione con la presenza numerosi studenti

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