Tre universitari alla conquista di Amsterdam

Prenderà il via in aprile la RedBull Can you make it?, dove i partecipanti gireranno l’Europa senza spendere denaro. Abbiamo intervistato l’unico team romano, i Lostoutside.

Avete mai sognato di intraprendere un viaggio senza soldi, telefono e alcuna comodità? Bene, allora sappiate che esiste la competizione che fa per voi: la RedBull Can you make it? L’evento, a cui parteciperanno più di 200 team provenienti da più di 60 paesi del mondo, ha come scopo il muoversi all’interno dell’Europa utilizzando come unica moneta di scambio 24 lattine di Redbull, le quali dovranno consentire ai vari partecipanti di raggiungere la meta finale che in questa edizione sarà Amsterdam. Per saperne di più abbiamo intervistato uno dei team partecipanti, i Lostoutside, formato da tre studenti universitari  provenienti dagli atenei romani La Sapienza e Unint. Il gruppo è composto da Damiano Boccardelli, David Falà e Lorenzo Costantini, i quali  per accedere alla competizione hanno partecipato a delle selezioni creando un video che mostrasse il loro stile di vita e la loro voglia di avventura. Una volta passato il turno, i Lostoutside sono ufficialmente entrati a far parte della prossima edizione di Can you make it?, la quale avrà inizio il 10 aprile con partenza da Madrid. Come si svolgerà la gara? David ci ha spiegato che durante l’evento non sarà consentito l’utilizzo di denaro, quindi i tre ragazzi dovranno gestire le lattine di RedBull  in base alle loro esigenze. Inoltre la classifica finale sarà composta da tre categorie: Social, Avventura e Check point. Per quanto riguarda la parte Social ad ogni team verrà concesso di poter utilizzare un solo smartphone fornito dagli organizzatori per postare le foto e le stories del viaggio sui vari social, ottenendo dei bonus in base alla quantità dei likes e dei commenti che otterranno. Per la parte Avventura vi saranno delle prove da superare durante il tragitto, come trovare determinati luoghi o scambiare le lattine per ottenere degli oggetti bonus. Per quanto riguarda l’ultima categoria, nella settimana in cui si terrà l’evento i team dovranno raggiungere 6 Check point sparsi in altrettanti paesi europei, cercando di arrivare prima dei propri avversari. Sarà quindi fondamentale riuscire ad ottenere un punteggio alto in ogni categoria per poter vincere la competizione. Se siete incuriositi da questa avventura o se volete supportare  il team romano potete seguire le gesta dei tre ragazzi sulla loro pagina Lostoutside di Facebook e magari contribuire alla loro vittoria.

Alessandro Guglielmi

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